Nell’ambito del Pistoia Festival, giovedì 5 luglio alle ore 17 sarà inaugurata alla Biblioteca San Giorgio la mostra “Nel blues dipinto di blues. Tra plasticità dei suoni e musicalità delle forme e dei colori”.

Sono sei gli artisti che espongono le loro opere. Si tratta del Gruppo Progetto Karibu: Luciano Barale, Amerigo Folchi, Silvia Percussi, Giordano Pini, Maurizio Pini e Marco Rindori. Un percorso stimolante tra liquide forme ritmiche e suoni solidi organizzati, tra ondulate tonalità cromatiche e plastiche armonie pulsanti. Musica e pittura improvisazioni parallele.
Una “Concertatio” tra un gaio volo Pindarico nell’azzurro del cielo e il lento Diogeniano cammino nel Blues. Il “Blu” è immensamente profondo, in sè non vi è alcun ostacolo e si perde nell’infinito. Il “Blu” è palpabilmente immateriale ed è presente solo come trasparenza fatto cioè di vuoto. Il “Blu” è il colore più freddo e più puro in assoluto.

L’evento, ideato ed organizzato da Comune ed associazione BluesIn in collaborazione con il Gruppo Progetto Karibu, prevede anche una conferenza sul tema  “L’espressione fonica e vibrazione ritmico-melodica tribale, note in chiave antropologica in margine all’emissione fonetica dei canti primigeni” di Gianfranco Greco, professore alle  Università di Aix en Provence, di Tolosa e di Tokyo.

L’iniziativa si concluderà con l’intrattenimento musicale di Tommaso Tempestini (chitarra) e Lorenzo Pacini (voce), del gruppo “Blues & Jetta” di Pistoia. Presenterà l’evento Lorenzo Cipriani, storico dell’arte, del quale riportiamo di seguito un testo di presentazione:

In un periodo di crisi, come quello che stiamo vivendo, uno dei migliori rimedi per affrontare il futuro è fare gruppo. Viviamo infatti un periodo di cambiamenti strutturali dell’economia e della società; e si rende necessario un impegno maggiore nel trovare nuove vie per progettare il nostro domani. Un gruppo di artisti, rispetto alla singola persona, moltiplica la creatività, si relaziona con un numero maggiore di soggetti, si alimenta attraverso la condivisione e la progettazione comune. Inoltre è un nucleo già articolato di una società e può sperimentare su di sé ciò che può essere applicato a livello più ampio. E’ insomma una piattaforma di sperimentazione, all’interno della quale l’arte diventa un territorio dove confrontarsi e crescere insieme. Per questo progetto denominato “Nel Blues dipinto di Blues” il gruppo Karibu ha realizzato una mostra di opere sul tema della musica blues, esposta nelle vetrine della biblioteca San Giorgio, a corredo della grande kermesse pistoiese del Festival Blues (uno dei festival più longevi d’Italia, siamo alla 33° edizione!). Ed ha proposto una teoria di lavori d’arte che riflettono i significati più profondi della musica delle blue note.
Gli artisti del gruppo (Luciano Barale, Amerigo Folchi, Silvia Percussi, Giordano Pini, Maurizio Pini, Marco Rindori) hanno dato vita ad un percorso di ricerca di quelle relazioni che intercorrono tra arte e musica secondo la prospettiva di ogni singolo artista, ma, allo stesso tempo, in un quadro progettuale comune. La prima vetrina, che introduce la mostra, è stata allestita con un lavoro realizzato per mezzo di opere fornite da ognuno di essi, composte in un unico grande elemento. Questo per sancire la volontà di unione e di collaborazione del gruppo, nell’ottica di un raggiungimento finale: così come in una band, in cui ogni musicista suona le sue note, ma in sintonia con quelle degli altri.

La mostra rimarrà aperta tutto il mese di luglio con orario lunedì 14 – 19 e dal martedì al sabato 9 – 19.

Scarica qui il flyer dell’evento  – Foto e Grafica di: Maurizio Pini – www.mixinart.it
Fonti: Ufficio Stampa Comune di Pistoia e Gruppo Progetto Karibu