Aggiunta dei pezzi di antatra

Prendere l’anatra e con cura ripulire l’interno da fegato e interiore o come si usa dire va”starnata”(non vanno gettate perchè saranno utili nella fase successiva della preparazione).

Successivamnte si prendono rosmarino,sedano,aglio,carote e cipolle e si tagliano in listarelli di media lunghezza senza sminuzzarli.

Contemporanemente si mette dell’olio sul fuoco a scaldare e vi si versano le verdure aspettando che queste prendano  colore e poi aggiungiamo l’anatra precendemente tagliata a pezzi.

Per dare sapore al composto si aggiungono il fegato e le interiora(è consigliato sciaquare le interiora con abbondante acqua corrente)

Aggiungere sale e pepe quanto basta e il vino bianco.

Lasciare evaporare il vino e aggiungere i pomodori pelati allungando il composto con acqua precendemente riscaldata.

Piatto concluso

L’anatra va lasciata in cottura per circa un’ora e trenta minuti aggiungendo acqua quando lo si ritiene necessario per far si che non si asciughi troppo.

Una volta cotta si controllano i pezzi e i più belli si possono mangiare a sè; invece il composto ottenuto dovrebbe assomigliare ad un sugo ben saporito con il quale si possono condire i maccheroni.

Fatto ciò si prendono i maccheroni e si immergono in acqua bollente salata( che va accordata con la sapidità del sugo preparato) e si lasciano in cottura dai 3 minuti ai 5 minuti (tempi riferiti ad una pasta di partenza fresca) a seconda dello spessore del maccherone.

Si adagia il sugo in una terrina e si unisce al sugo d’anatra amalagando bene e cercando di arrivare ad un tutt’uno tra pasta e sugo.

Infine si può spolverare sopra al maccherone un po’ di pecorino a latte crudo (molto popolare nelle zone della montagna pistoiese dove molti piccoli produttori ne producono poche forme ma di qualità). Una caratteristica dei formaggi a latte crudo è quella di nonn essere molto salati così facendo non rovinano l’ equlibrio dei sapori tra anatra e la pasta.

Buon Appetito!

Maccheroni alla S.Jacopo

Fonte foto: (San S. Jacopo) discoverpistoia.it;

Nello slider fonte foto: (cosce di anatra) lapirofila.com; (Fagiolini di Sant’Anna) ilgiornaledelcibo.it